La campagna “Sai che puoi?” chiede al centrosinistra milanese di impegnarsi a promuovere con più forza ed efficacia il governo collaborativo, per permettere alle persone di essere protagoniste del cambiamento della città. Esistono già delle possibilità che Milano ha introdotto o rafforzato negli ultimi anni. Eccone alcune: chiediamo di moltiplicarle, renderle più facili, introdurne di nuove.

PROMUOVERE UN REFERENDUM CIVICO O UNA DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA POPOLARE

 

Il regolamento per la partecipazione ti permette di far sentire sempre la tua voce, non solo nelle scadenza elettorali. Ci sono, per esempio, tre tipologie di referendum che è possibile promuovere raccogliendo un certo numero di firme: consultivo, abrogativo, deliberativo.

INFORMARTI SUGLI ATTI E SULLE DECISIONI DEL COMUNE

 

Hai sempre diritto di avere qualsiasi informazione sulle decisioni del Comune: come vengono spese le risorse pubbliche, come vengono decisi i grandi progetti per lo sviluppo della città etc. Online puoi scaricare tutti i documenti approvati dal Comune.

FAR SENTIRE LA TUA VOCE NEI NOVE MUNICIPI

 

Le sedute del Consiglio e delle Commissioni dei nove Municipi sono sempre pubbliche. Prenotando, puoi intervenire e far sentire alle istituzioni la tua voce sui progetti che riguardano il tuo quartiere (parchi pubblici, nuove piazze pedonali, impianti sportivi etc.) e le tue idee. Il calendario è sempre disponibile online.

REALIZZARE UN MURALES IN CITTÀ

 

L’arte urbana è per definizione libera e ribelle. Ha bisogno di spazi per sperimentarsi, esprimersi, ha bisogno di avere riconoscimento. Se vuoi, ci sono degli spazi pubblici a disposizione per esprimere la tua arte, per far sentire la tua voce attraverso la tua opera.

ANIMARE E PRENDERTI CURA DI UN QUALSIASI SPAZIO PUBBLICO

 

I “Patti di Collaborazione” permettono a cittadine e cittadini attivi, gruppi informali, associazioni, istituzioni scolastiche, fondazioni e aziende  di realizzare con il Comune progetti di gestione, manutenzione, e miglioramento di spazi urbani, materiali o immateriali.

FARE UN PROGETTO PER IL TUO QUARTIERE

 

Per chi ha un’idea, e cerca le risorse materiali (soldi, spazi) o immateriali (conoscenze, competenze) per realizzarla, escono periodicamente delle chiamate pubbliche. Esempi di queste opportunità dal basso, dove la cittadinanza trasforma la città con il supporto del Comune e non viceversa, sono il crowdfunding civico e la scuola dei quartieri, oppure la concessione di spazi per attività sociali.

ORGANIZZARE UN EVENTO NELLO SPAZIO PUBBLICO

 

Ogni persona che abita o vive la città è libera di fruire dello spazio pubblico in libertà e di farne luogo di aggregazione. Quando servono permessi, basta sapere che esiste uno sportello unico dove puoi richiedere tutte le pratiche necessarie a organizzare un evento (concerto, teatro, manifestazione sportiva e molto altro) in una sola volta, anche digitalmente.

PRENDERTI CURA DELL’AIUOLA SOTTO CASA

 

Aiuole e marciapiedi sono fin troppo spesso occupati dalla sosta selvaggia, che sottrae spazio alle persone e danneggia la qualità del verde. Per questo è possibile per una persona o un’azienda “adottare” delle aree verdi sparse per tutta la città, così come le attrezzature sportive nei parchi e farsi carico della loro cura e manutenzione.

TRASFORMARE UN’AREA VERDE ABBANDONATA IN UN LUOGO DI SOCIALITÀ

 

In città esistono aree pubbliche, grandi e piccole, abbandonate e degradate da anni. Associazioni, comitati, ma anche gruppi informali e cittadini possono richiedere in gestione questi spazi e trasformarli in Giardini Condivisi. Sono già più di 15 in città, esempi lampanti di come l’attivazione dal basso possa produrre valore per la collettività.

ORGANIZZARE ATTIVITÀ POMERIDIANE IN UNA SCUOLA

 

Cortili, palestre, aule e spazi multifunzionali delle scuole possono essere richiesti e utilizzati liberamente, al di fuori degli orari scolastici, per organizzare attività a beneficio del quartiere e dell’intera città: corsi di sport, di lingua, attività teatrale e molto altro.

FARE SPORT E ATTIVITÀ FISICA NELLO SPAZIO PUBBLICO

La città è una grande palestra a cielo aperto, dove puoi praticare qualsiasi sport (basket, skateboard, calcetto, rugby e molto altro) e attività fisica (come yoga pilates, Tai Chi) liberamente, anche in compagnia di altre persone, animando così lo spazio pubblico di Milano.

USARE IL TUO SMARTPHONE PER INVIARE DELLE SEGNALAZIONI

 

Con un click dal telefono puoi inviare al Comune una segnalazione su qualcosa da sistemare: un’altalena rotta o un cestino pieno in un parco, così come un lampione che non fa luce. Potrai seguire l’esito della tua segnalazione e degli interventi che saranno fatti per sistemare la situazione.

PROMUOVERE UN REFERENDUM CIVICO O UNA DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA POPOLARE

Il regolamento per la partecipazione ti permette di far sentire sempre la tua voce, non solo nelle scadenza elettorali. Ci sono, per esempio, tre tipologie di referendum che è possibile promuovere raccogliendo un certo numero di firme: consultivo, abrogativo, deliberativo.

INFORMARTI SUGLI ATTI E SULLE DECISIONI DEL COMUNE

Hai sempre diritto di avere qualsiasi informazione sulle decisioni del Comune: come vengono spese le risorse pubbliche, come vengono decisi i grandi progetti per lo sviluppo della città, come vengono finanziate gli eventi e molto altro. Online puoi scaricare tutti i documenti approvati dal Comune.

FAR SENTIRE LA TUA VOCE NEI NOVE MUNICIPI

Le sedute del Consiglio e delle Commissioni dei nove Municipi sono sempre pubbliche. Prenotando, puoi intervenire e far sentire alle istituzioni la tua voce sui progetti che riguardano il tuo quartiere (parchi pubblici, nuove piazze pedonali, impianti sportivi etc.) e le tue idee. Il calendario è sempre disponibile online.

REALIZZARE UN MURALES IN CITTÀ

L’arte urbana è per definizione libera e ribelle. Se vuoi sapere come fare per usufruire dell’opportunità di avere degli spazi pubblici a disposizione per esprimere la tua arte, clicca qui.

ANIMARE E PRENDERTI CURA DI UN QUALSIASI SPAZIO PUBBLICO

I “Patti di Collaborazione” permettono a cittadine e cittadini attivi, gruppi informali, associazioni, istituzioni scolastiche, fondazioni e “volontariato aziendale”  di realizzare con il Comune progetti di gestione, manutenzione, e miglioramento di spazi urbani, materiali o immateriali.

FARE UN PROGETTO PER IL TUO QUARTIERE

Per chi ha un’idea, e cerca le risorse materiali (soldi, spazi) o immateriali (conoscenze, competenze) per realizzarla, escono periodicamente delle chiamate pubbliche.
Esempi di queste opportunità dal basso, dove la cittadinanza trasforma la città con il supporto del Comune e non viceversa, sono il crowdfunding civico e la scuola dei quartieri, oppure la concessione di spazi per attività sociali.

ORGANIZZARE UN EVENTO NELLO SPAZIO PUBBLICO

Ogni cittadino è libero di fruire dello spazio pubblico in libertà e di farne luogo di aggregazione. Quando servono permessi, basta sapere che esiste uno sportello unico dove puoi richiedere tutte le pratiche necessarie a organizzare un evento (concerto, teatro, manifestazione sportiva e molto altro) in una sola volta, anche digitalmente.

TRASFORMARE UN’AREA VERDE ABBANDONATA IN UN LUOGO DI SOCIALITÀ

In città esistono aree pubbliche, grandi e piccole, abbandonate e degradate da anni. Associazioni, comitati, ma anche gruppi informali e cittadini possono richiedere in gestione questi spazi e trasformarli in Giardini Condivisi.

Sono già più di 15 in città, esempi lampanti di come l’attivazione dal basso possa produrre valore per la collettività.

PRENDERTI CURA DELL’AIUOLA SOTTO CASA 

Aiuole e marciapiedi sono fin troppo spesso occupati dalla sosta selvaggia, che sottrae spazio alle persone e danneggia la qualità del verde.
Per questo è possibile per una persona o un’azienda “adottare” delle aree verdi sparse per tutta la città, così come le attrezzature sportive nei parchi e farsi carico della loro cura e manutenzione. 

ORGANIZZARE ATTIVITÀ POMERIDIANE IN UNA SCUOLA

Cortili, palestre, aule e spazi multifunzionali delle scuole possono essere richiesti e utilizzati liberamente, al di fuori degli orari scolastici, per organizzare attività a beneficio del quartiere e dell’intera città: corsi di sport, di lingua, attività teatrale e molto altro.

USARE IL TUO SMARTPHONE PER INVIARE DELLE SEGNALAZIONI

Con un click dal telefono puoi inviare al Comune una segnalazione su qualcosa da sistemare: un’altalena rotta o un cestino pieno in un parco, così come un lampione che non fa luce. Potrai seguire l’esito della tua segnalazione e degli interventi che saranno fatti per sistemare la situazione.

FARE SPORT E ATTIVITÀ FISICA NELLO SPAZIO PUBBLICO

La città è una grande palestra a cielo aperto, dove puoi praticare qualsiasi sport (basket, skateboard, calcetto, rugby e molto altro) e attività fisica (come yoga pilates, Tai Chi) liberamente, anche in compagnia di altre persone, animando così lo spazio pubblico di Milano.

Chiediamo che tutto questo sia sempre più facile.

La campagna “Sai che puoi?” vuole moltiplicare e rendere sempre più facili (non sempre lo sono!) opportunità come queste. Firma il patto e chiedi a chi si candida alle prossime elezioni comunali di impegnarsi per farlo succedere. Davvero.

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